short
short
Risciacquate le fave e mettetele in una pentola di terracotta, coprendole con acqua salata.
Sbollentate i pomodori, privateli della pelle e dei semi e riducetene la polpa a pezzetti. Sbucciate la cipolla e tritatela; sminuzzate le foglie di basilico e unite il tutto alle fave nella pentola.
Fate cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore e 30 minuti, mescolando spesso, finché i legumi si saranno ridotti in poltiglia.
Intanto cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolatela al dente, versatela nel macco di fave, unite l’olio e il peperoncino. Spegnete il fuoco, quindi aggiungete il pecorino, pepate e servite subito in tavola ben caldo.
Questa preparazione (il cui nome deriva dai latino maccus, che significa “ammaccato”) compare anche nella cucina regionale siciliana. In questo caso le fave vengono fatte cuocere nella sola acqua salata fino a ridurle in poltiglia, con un mazzetto di finocchietto selvatico e 1/2 peperoncino tagliati a pezzetti. La pasta, poi, viene fatta cuocere direttamente nel macco diluendolo con acqua bollente sufficiente per avere una minestra brodosa ma non troppo.
Você deve estar autenticado para publicar um comentario